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UNA RARITA' BRIANZOLA, LA CIVETTA
CAPOGROSSO
Nelle foto la Civetta capogrosso Aegolius funereus inanellata ad Arosio e fotografata in natura
Durante la fase finale del primo bimestre dell'attività
d'inanellamento 2005 che si svolge regolarmente dal 1977 presso
l'Osservatorio Ornitologico della FEIN in Arosio (CO), l'ultimo giorno di
settembre si è concluso con una eccezzionale cattura. Quella di un
bellissimo esemplare di Civetta capogrosso ( Aegolius funereus). Per chi
non la conoscesse questo piccolo rapace notturno misura cm.25. Vive nelle
foreste di conifere e nidifica nei buchi degli alberi fatti dal Picchio
nero ( Dryocopus martius). Il soggetto analizzato è risultato essere un giovane nato nell'anno in corso (codice euring 3). Questa cattura è un dato rilevante anche per la Brianza che si vede cosi' arricchire il numero di specie ornitiche presenti occasionalmente o stabilmente in zona. Tutto grazie all'esistenza di un centro come l'Osservatorio Ornitologico di Arosio che, in merito alla studio condotto attraverso l'inanellamento scientifico, contribuisce a diffondere le conoscenze su come e dove vivono specie tanto elusive quanto affascinanti come la Civetta capogrosso che, dopo essere stata misurata e pesata, ha posato per alcune foto di rito, come si conviene per una rara dea notturna, per poi essere rilasciata al suo mondo naturale con la speranza possa tornare alle sue altitudini per riprodursi. W.S. settembre 2005
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