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FORESTIERO AD AROSIO Il Lui' Forestiero inanellato all'Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN. Foto K. Stepniewska. Dopo una perturbazione avvenuta il giorno 7 ottobre, che ha portato venti freddi dal nord Europa, la migrazione ha risentito di questo cambiamento e le specie presenti nella nostra penisola hanno manifestato movimenti erratici strani evidenziando anche un numero scarso d’individui in movimento che hanno rallentato la discesa verso i lidi di svernamento caratterizzando le giornate di cattura presso le stazioni ornitologiche. E ‘ cosi’ che, in data 8 ottobre 2011, durante una bella giornata, caratterizzata da una temperatura medio-bassa e molto ventosa, nelle reti disposte nell’impianto della stazione ornitologica e’ incappato un’uccellino esile, ma caratteristico nel suo aspetto che ha subito destato l’interesse dell’equipe della FEIN che in questo periodo, in collaborazione con l’equipe del Prof. Busse dell’Universita’ polacca di Danzica composta dalle ricercatrici Katarzyna Stepniewska e Katarzyna Paciora, stanno monitorando e studiando l’avifauna migratoria presso l’Osservatorio Ornitologico attraverso l’attivita’ d’inanellamento scientifico. Si tratta di un Lui’ Forestiero (Phylloscopus inornatus).
In Italia il comitato di omologazione ornitologico ha reso noto, fin ora, ben 30 segnalazioni accertate di questa specie di cui due, fino lo scorso anno, nella sola provincia di Como. Il Lui’ forestiero ( Phylloscopus inornatus) è un silvide presente in Europa orientale ed in Asia. E’ fortemente migratore e trascorre gli inverni nel sud-est dell'Asia,inoltre migra spesso in Europa occidentale verso la fine di settembre e di ottobre, malgrado una distanza in Km 3000 che la separa dai siti di riproduzione. Per esempio, questa specie si presenta nel tardo autunno in Gran Bretagna dove, essendo ormai abbastanza regolare, non viene classificato come raro. Il Lui’ forestiero ha dimensioni di 9.5-10 centimetri di lunghezza e possiede parti superiori verdastre e parti inferiori grigiastre. Possiede doppie barre alari e sopraciglio lungo. L'unica possibilità di confusione è con il Lui’ di Hume (Phylloscopus Humei), dove quest’ultimo si differenzia dai colori più intensi, una seconda barra debole dell'ala e mandibola più bruna e scura. Questo piccolo silvide ha un comportamento poco timido, ma abitudini arboree che lo rendono difficile da osservare. È costantemente in movimento e il canto è debole e disillabico. E’ una specie che vive in terreni boscosi della montagna e della pianura. Il nido è costruito sugli alberi e come tutte le specie di silvidi è insettivoro. La cattura di questo esemplare presso lOsservatorio Ornitologico FEIN, dettagliatamente analizzato e inanellato con anello INFS 2G7789, risulta essere la prima per la stazione di ricerca ornitologica e la terza osservazione accertata nella provincia di Como. Ottobre 2011
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